Idropulsore dentale: pro e contro

L’idropulsore dentale è uno strumento progettato per garantire una corretta igiene orale. Molto semplice da utilizzare, oggi viene definito come uno dei principali alleati per la pulizia dei denti. L’idropulsore dentale non va considerato come un’alternativa allo spazzolino ma quale attrezzo complementare per una perfetta cura del cavo orale.

Conosciuto anche come doccia dentale, l’idropulsore è stato impiegato per anni negli stabilimenti termali per curare le malattie gengivali. Negli ultimi tempi invece ha trovato spazio anche tra le mura domestiche, ottenendo un forte riscontro tra giovani e meno giovani. L’idropulsore va usato prima e dopo aver spazzolato i denti: questo apparecchio serve a ridurre il numero di gengiviti, alito cattivo, malattie varie. Inoltre è fondamentale per rimuovere tracce di alimenti e tartaro tra i denti.

Il getto d’acqua va ad eliminare i residui di cibo che solitamente si depositano tra gli spazi interdentali al termine di un pasto. Lo spruzzo d’acqua, a cui a volte si aggiunge pure il collutorio per una funzione disinfettante, arriva in zone dove uno spazzolino non riesce ad accedere. Oltre al tartaro e alla placca, l’idropulsore dentale consente pure di rafforzare le gengive mediante l’effetto del massaggio che assicura una maggiore stimolazione della circolazione sanguigna.

I pro e i contro

I vantaggi di utilizzare un idropulsore dentale sono ben visibili in termini di igiene dentale. Questi dispositivi riescono infatti ad arrivare in zone in cui lo spazzolino non accedere e sono capaci di eliminare ogni traccia di cibo che va a depositarsi tra gli spazi interdentali. Un altro punto di forza dell’idropulsore sta pure nella sua capacità di massaggiare le gengive e stimolare la circolazione del sangue. Questo strumento serve anche a ridurre il rischio che la placca dentale vada a ripresentarsi.

Si tratta di prodotti maneggevoli ed efficaci che soddisfano le esigenze di più utenti. C’è chi utilizza un idropulsore per igiene quotidiana, chi in presenza di una protesi o di un apparecchio ortodontico.  Possono essere usati anche da bambini ed anziani. Il loro impiego serve a limitare il pericolo di infezioni e carie.

Come per tutti i dispositivi, anche l’idropulsore presenta qualche punto debole. Gli svantaggi naturalmente cambiano a seconda del modello che si vuole comprare. Ci sono infatti apparecchi molto costosi. C’è da dire però che la spesa viene ammortizzata dopo poco: usare un idropulsore di alta qualità significa, infatti, evitare la comparsa di problemi dentali che possono risultare ben più costosi da curare. Alcuni modelli, soprattutto quelli fissati al muro, possono risultare ingombranti. Tra i punti deboli pure la fragilità del tubo flessibile: si tratta di un elemento delicato che può rompersi.

 

Idropulsore dentale: pro e contro
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